Sei in Home > Canale Bellezza > Inestetismi
Inestetismi

Cellulite

Le terapie

Cellulite: i segnali | Tipi di cellulite | Sedi della cellulite | Fattori predisponenti | Fattori aggravanti | Diagnosi | Le terapie
<<
1
2
3
L'approccio terapeutico alla cellulite risulta essere multiplo, proprio per la multifattorialità delle cause che portano alla sua formazione.

1. ALIMENTAZIONE
Un'alimentazione non bilanciata con un consumo eccessivo di grassi, bibite gasate, dolci ed alcolici comporta un superlavoro digestivo e in particolare un sovraccarico del fegato (l’organo che svolge un'azione antitossica, eliminando le tossine alimentari), che, non più in grado di neutralizzare tutte le sostanze nocive, le lascia passare in circolo e depositarsi nei tessuti di deposito (tessuto adiposo).
Se dunque il sovrappeso rappresenta un fattore aggravante della sclerosi nel microcircolo, nella maggior parte dei casi la causa scatenante la cellulite non è il consumo eccessivo di cibo e la conseguente abbondanza di tessuto adiposo, bensì un uso eccessivo di sale, responsabile della ritenzione dei liquidi. L'equilibrio idrico del nostro corpo é molto delicato, ed è la concentrazione di potassio (che si trova all'interno delle cellule) e di sodio (presente nel liquido interstiziale) a regolarne la stabilità. Se si verificano squilibri nella concentrazione dei sali, l'equilibrio si altera, e diventa necessaria molta più acqua per diluire il sodio: è la cosiddetta "ritenzione" idrica.
Per una corretta alimentazione, mirata a sconfiggere la cellulite, è quindi fondamentale tenere conto che la maggior parte dei cibi è già salata, e che il nostro fabbisogno quotidiano di sale è di circa 5 grammi: meglio sarebbe non salare i cibi affatto, o comunque non superare i tre grammi di sale aggiunto al giorno. In più, bere molta acqua non gassata e mangiare molte verdure.

2. ATTIVITA’ FISICA
Si è visto come la "cellulite" sia spesso associata ad ipotonia muscolare e rilassamento cutaneo dovuti ad una eccessiva sedentarietà. Considerando che la cellulite colpisce soprattutto dai glutei in giù, una sana e regolare attività fisica, che impegni principalmente gli arti inferiori come nuoto, bicicletta o camminate a passo spedito, deve diventare una regola di vita per chi vuole eliminare l'odioso problema. La collaborazione di più professionisti, medico ed istruttore ISEF, permette di scegliere il tipo di sport più indicato per "quel tipo" di paziente e di evitare errori che possono portare ad un peggioramento della cellulite stessa.

3. MASSOTERAPIA
La tecnica manuale di massaggio per il trattamento della cellulite (linfodrenaggio) deve avere questi effetti:
- vasodilatazione dei capillari di superficie
- aumento del flusso ematico arterioso
- accelerazione del flusso linfatico e venoso
- aumento della diuresi
- rimozione dei metaboliti e delle tossine del tessuto sottocutaneo

Le principali tecniche utilizzate per questo tipo di massaggio (che vanno eseguite sempre con movimenti delicati, per non traumatizzare i tessuti già congestionati), sono tre:
- Sfioramento: si esegue mettendo sui palmi delle mani una sufficiente quantità di crema e accarezzando la gamba con dei movimenti alternati che vanno da destra verso sinistra, partendo dalla caviglia e risalendo verso il polpaccio e la coscia fino ai fianchi, per poi passare all’altra gamba.
- Frizionamento: si esegue con una sola mano aperta, si tracciano dei piccoli cerchi concentrici sulla pelle con movimenti ascendenti sulle zone da tracciare.
- A “pompa”: con entrambe le mani si cinge la caviglia premendo per qualche secondo sulla pelle. Si rilascia e si fanno leggere pressioni circolari ascendenti su ciascuna gamba, risalendo di pochi centimetri per volta fino ad arrivare all’inguine. Alla fine del tracciato si ripete l’operazione sulla gamba per cinque o sei volte.

Automassaggio – senza pretesa di “curare” il disturbo, né di equipararsi al trattamento di un massaggiatore professionista, alcune regole-base per il trattamento quotidiano delle gambe possono contribuire quanto meno all’attenuazione del dolore alle gambe tipico di chi svolge una professione seduta e fa poco movimento.
- Al mattino si eseguono leggere manovre ascendenti con i palmi delle mani aperti, fino al completo assorbimento di un prodotto specifico
- La sera ci si dedica più tempo per ottimizzare i risultati: sedute su una sedia, si appoggiano entrambe le gambe su un tavolo o comunque su un piano d’appoggio più elevato rispetto al cuore, mantenendo questa posizione per quanto più tempo posssibile. Così facendo il flusso del sangue risale verso l’alto favorendo il ritorno venoso.
<<
1
2
3
centri anti fumocapellicentri dimagrimentopodologiasaune e bagni turchimassaggi estetico-curativisolarium centerscentri esteticiSPA e beauty farmsAlterline communication - VeronaContattiPrivacyIl club BeautyfitPubblicita' su Beautyfit - info e costiCanale BellezzaCanale attrezzature tecnicheCanale sportCanale medicinaCanale alimentazioneAbbronzarsi in sicurezzaPeso formaSmettere di fumareGambe in formaMassaggioTorna all'homepageTrattamenti anti eta'Consigli di bellezza