Dietologia
Sei in Home > Canale Medicina > Dietologia > Il peso: considerazioni
Il peso: considerazioni

Il metabolismo

Consumiamo energia, quindi dobbiamo rifornircene...

Il nostro corpo si comporta né più né meno come una macchina. Per funzionare ha bisogno di combustibile, di una forma particolare di energia chiamata caloria.

L'organismo ricava le calorie necessarie dagli alimenti e in particolare da zuccheri (o glucidi), grassi (o lipidi) e proteine (o protidi). Alcuni alimenti contengono più calorie, altri meno.

Attraverso un complesso di trasformazioni, definito metabolismo, l'organismo "brucia" l’energia introdotta con l'alimentazione per produrre qualsiasi tipo di attività.

Il massimo dispendio energetico si ha praticando attività fisica, ma si consuma energia ogni momento, anche a riposo, per mantenere le funzioni vitali (respirare, far circolare il sangue tramite la pompa cardiaca, produrre calore quando fa freddo…).

L'eccesso di peso si spiega semplicemente con un bilancio calorico positivo, cioè quando, considerando anche altri fattori (tipo di lavoro, esercizio fisico, metabolismo), la quantità di calorie ingerite è superiore a quelle consumate: in questo caso le calorie superflue si trasformano in grasso.

Ecco perché è importante valutare quante energie vengono spese dal nostro corpo per trovare un’alimentazione adeguata che possa darci le giuste forza senza farci ingrassare.

Per fare una valutazione complessiva in genere un dietologo deve suddividere le fasi della vita del paziente in 3 parti: il riposo, dove si calcolano le energie bruciate dal metabolismo basale; le attività di svago e le relazioni interpersonali, il cui valore generalmente equivale a quello del metabolismo basale aumentato di un terzo; infine il lavoro, dove si riscontrano le variabili più importanti: fare un lavoro sedentario piuttosto che un lavoro pesante chiaramente incide sul consumo di calorie.

Quando si parla di metabolismo basale si intende la quantità di energie consumate dal nostro organismo a riposo, per compiere i processi interni necessari al mantenimento delle funzioni vitali. I consumi energetici basali sono da attribuire principalmente all'attività della massa magra dell'organismo, e possono variare tra diversi soggetti a seconda di molti fattori fra cui il peso, la composizione corporea, il sesso, l'età e gli ormoni.
Altri fattori quali lo stato di tensione nervosa, l’innalzamento della temperatura corporea, la temperatura ambientale e il tipo di dieta possono concorrere a modificare il dispendio energetico di base. Anche la crescita e condizioni fisiologiche particolari come allattamento e gravidanza determinano un incremento del dispendio energetico di base.

Solo in rari casi il sovrappeso (o l'obesità) possono essere messi in relazione con una scarsa efficienza del metabolismo o essere la conseguenza di una disfunzione organica, come ad esempio un cattivo funzionamento della tiroide.

Un eccesso calorico, anche lieve ma costante, si traduce in un aumento settimanale di grasso di alcune decine di grammi.

In un individuo adulto sano e sedentario il MB incide per circa il 65-75% del dispendio energetico totale.

Alterline communication - VeronaContattiPrivacyIl club BeautyfitPubblicita' su Beautyfit - info e costitutti in provinciatutti in citta'Canale medicinaCanale attrezzature tecnicheCanale alimentazioneCanale esteticaCanale sportObesitˆMenopausa e dietaDietologia per lo sportDepurazioneRimodellamentoDisturbi alimentariMagrezza patologicaGravidanza e dietaTorna all'homepage