Atletica leggera
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Salti in alto

I salti

Rincorsa, volo, atterraggio...

Possiamo distinguere i salti in due categorie: salti in estensione (che comprendono il salto in lungo ed il salto triplo), e salti in elevazione (che comprendono il salto in alto ed il salto con l’asta).

Il salto in lungo è una specialità dell'atletica leggera, in cui gli atleti, dopo una rincorsa, raggiungono una zona di battuta dove spiccano un balzo, cercando di atterrare il più lontano possibile. Il salto in lungo fa parte dei salti in estensione come il salto triplo ed è il più naturale.

Gli elementi principali sono una pedana di rincorsa, una zona di stacco e la fossa che è riempita di sabbia.

L'esecuzione tecnica è suddivisa in 4 parti:

- Rincorsa
- Stacco - Volo - Atterraggio

La misurazione avviene misurando la distanza dalla zona di stacco e dal segno, lasciato nella sabbia, più vicino alla zona di stacco.

In particolare:
- Ogni atleta deve saltare prima e non oltre la linea di stacco (una linea posta prima della buca di sabbia)
* Il vincitore è l'atleta che percorre una distanza maggiore dalla linea di stacco fino alla buca di sabbia, tra tutti i salti che effettua l'atleta si condsidera solo il più lungo che esso compie.
* Ogni atleta ha a disposizione 3 salti (vengono anche chiamate "prove"), i 12 atleti che in questi 3 salti (definiti di qualifica) hanno raggiunto una distanza maggiore hanno a disposizione altri 3 salti (definiti di finale).
* Ogni atleta può fare il suo salto entro un minuto dal momento di inzio del suo turno di salto

Il salto triplo è una specialità dell'atletica leggera, in cui gli atleti, dopo una rincorsa, raggiungono una zona di battuta da dove effettuano 3 balzi consecutivi cercando di atterrare il più lontano possibile.

Gli elementi principali sono una pedana di rincorsa, una zona di stacco e la fossa che è riempita di sabbia.

L'obiettivo è lo stesso del salto in lungo, arrivare il più lontano possibile, ma c'è una grande differenza nell'esecuzione tecnica dopo lo stacco dalla zona di battuta.
L'esecuzione tecnica è suddivisa in 4 parti:

* Rincorsa: L'atleta cerca di raggiungere la massima velocià possibile con la quale effettua il balzo. Non si parla quindi di velocità massimale intesa come un velocista ed è inferiore rispetto alla velocità di entrata di un saltatore in lungo.
* Hop
* Stacco: Attraverso una forte azione dell'arto inferiore (gamba di stacco) l'atleta eleva il suo centro di gravità staccandosi da terra.
* Volo: E' la fase in cui l'atleta non ha contatto con il terreno, mantiene l'equilibrio e con una azione circolare della gamba di stacco ricade sulla stessa.
* Step
* Stacco: Attraverso una forte azione dell'arto inferiore (gamba di stacco) l'atleta eleva nuovamente il suo centro di gravità.
* Volo: E' la fase in cui l'atleta non ha contatto con il terreno, mantiene l'equilibrio e dopo una accentuata apertura in volo degli arti inferiori va a contatto con il suolo con la gamba opposta a quella di stacco.
* Jump
* Stacco: Attraverso una forte azione dell'arto inferiore opposto alla gamba di stacco l'atleta eleva nuovamente il suo centro di gravità.
* Atterraggio': Arrivo il più lontano possibile dalla zona di stacco.

La misurazione avviene dal segno, lasciato nella sabbia, più vicino alla zona di stacco.

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