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Lanci

Lancio del disco

L'importanza della tecnica

Il lancio del disco è una specialità dell'atletica leggera in cui l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile un attrezzo di forma lenticolare fatto di legno, con un'anima in metallo (il disco).

Le regole sono simili a quelle delle altre prove di lancio: i concorrenti hanno a disposizione un certo numero di lanci, vengono valutati in base al loro miglior lancio valido, e vince chi ha fatto il lancio valido più lungo.

L'attrezzo utilizzato per essere accettato in gara e per l'omologazione di un record deve essere conforme alle specifiche della IAAF. Per le donne il disco pesa 1 kg con un diametro tra i 180 e i 182 mm e uno spessore tra 37 e 39 mm, mentre per gli uomini il peso è di 2 kg, il diametro tra i 219 e i 221 mm e lo spessore tra 44 e 46 mm. La pedana entro la quale l'atleta esegue la prova è circolare, con un diametro interno di 2,50 m dotata di una robusta gabbia, a forma di U, che la circonda onde assicurare l'incolumità degli spettatori, degli ufficiali di gara e degli altri concorrenti. Il settore di lancio è di 40° con il vertice coincidente con il centro della pedana.

Per effettuare un lancio, il concorrente si posiziona in fondo alla pedana circolare voltando le spalle al settore di lancio, esegue un paio di torsioni da fermo, poi inizia la fase rotatoria e, dopo un giro e mezzo, rilascia il disco. Il lancio è valido se l'attrezzo cade completamente entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta. Inoltre per convalidare il lancio il concorrente non può lasciare la pedana fino a quando il disco non ha toccato terra e deve uscire dal semicerchio posteriore. Altro motivo di lancio non valido se durante la fase rotatoria tocca il bordo esterno della pedana.

La distanza percorsa dal disco dipende non solo dalla spinta ma anche dalla traiettoria che l'atleta riesce a imprimergli, e dal comportamento aerodinamico dell'attrezzo. Per raggiungere la piena padronanza della tecnica di lancio è richiesta molta esperienza, quindi i discoboli di vertice sono attorno ai trent'anni o oltre.

Il lancio del disco è uno sport antico. Il Discobolo di Mirone, la celeberrima scultura che ritrae un atleta che si appresta a scagliare il disco, risale al V secolo AC. Nelle Olimpiadi moderne il lancio del disco maschile è presente sin dalla prima edizione, mentre la gara femminile fu introdotta ai Giochi di Amsterdam 1928.

Il record del mondo del lancio del disco è di 74,08 metri per gli uomini (stabilito dal tedesco orientale Jürgen Schult il 6 giugno 1986 a Neubrandenburg) e di 76,80 metri per le donne (stabilito dalla tedesca orientale Gabriele Reinsch il 9 luglio 1988 a Neubrandenburg).
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